Fotografia e “Memorie di viaggio”. A Roma Palazzo Valentini
giovedì 17 dicembre 2009, ore 07:43

La fotografia è un’arte che nel nostro Paese manca di una “scuola”, di una tradizione riconosciuta e di istituzioni nazionali che la promuovano. Da questa considerazione, e con lo scopo di avviare un percorso attraverso la fotografia italiana, prende le mosse la mostra allestita da domani e sino al 20 gennaio nella Sala Stampa di Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.
Il tema è di quelli più cari ai fotografi di ogni nazione e di ogni tempo: non a caso una macchina fotografica accompagna i viaggiatori da sempre, anzi, spesso i viaggi si fanno proprio per fotografare. Marco Delogu, curatore della mostra, ha chiesto quindi ad alcuni fotografi italiani: Pier Giorgio Branzi, Luca Campigotto, Giuliano Matteucci, Fabio Ponzio, Eva Sauber e Paolo Woods di selezionare alcune immagini dai loro archivi, scatti personali di ricordi di viaggio e dunque carichi di emozioni e di significato.
Al centro dell’esposizione c’è un nucleo di dieci immagini selezionate da Piergiorgio Branzi, maestro d’intere generazioni di fotografi, che sono il riferimento dell’intera mostra offrendo un terreno di confronto tra diverse generazioni. Confronto che si svilupperà ulteriormente aprendosi a singoli temi e mantenedo un’idea di fotografia autonoma e impegnata verso la ricerca di nuovi linguaggi. Il percorso si conclude con sei fotografie di Ariccia e Zagarolo realizzate per l’occasione da Eleonora Calvelli, che rafforzano l’idea del progetto ABC (Arte Bellezza Cultura) della Provincia di Roma, reinterpretando questi due luoghi fortemente legati a tutte le immagini del classico “grand tour”. L’ingresso è gratuito.
Piergiorgio Branzi, India 1960
Eva Sauer "Mare, Portogallo", 2004
Fabio Ponzio, Romania, 1992
Giuliano Matteucci, Guinea Conakry, 2007
Luca Campigotto, isola di Ponza, 2007
Paolo Woods, Benin 2008
Eleonora Calvelli, Palazzo Rospigliosi (Zagarolo 2009)
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